Carta prepagata per accredito stipendio
di Marco Fanelli
Si può utilizzare una carta prepagata per l’accredito dello stipendio? É questa la domanda che si pone chi deve incassare una retribuzione mensile, ma allo stesso tempo vorrebbe evitare tutti i costi della tenuta di un conto corrente e le lungaggini burocratiche necessarie ad aprirlo.
La risposta a questa domanda non può essere un secco sì o no, perché dipende dagli importi della retribuzione e dal tipo di carta. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere prima di decidere come incassare lo stipendio e se è possibile usare, a questo scopo, una prepagata.
Quali prepagate possono essere utilizzate per l’accredito dello stipendio?
La prima cosa da sapere è che non tutte le carte prepagate sono uguali. Innanzitutto per poter ricevere un bonifico (che presumibilmente sarà lo strumento utilizzato dal datore di lavoro per il versamento del dovuto) la carta deve avere un IBAN.
É inoltre importante, al fine di evitare problemi in fase di accredito, che la prepagata possa ricevere bonifici Area Sepa. Oltre a questi requisiti è necessario valutare i limiti di utilizzo della carta. Se alcune tipologie consentono infatti di ricevere annualmente diverse migliaia di euro, altre hanno dei limiti molto più stringenti e sarà praticamente impossibile incassare l’importo dell’intera paga annuale.
Considerato poi, che incassare lo stipendio in questo modo vuol dire con buona probabilità dover gestire dalla carta la maggior parte della propria vita economica, è fondamentale prestare attenzione anche alla libertà di spesa che la prepagata offre.
Ecco le carte prepagate dotate di IBAN, ideali per farsi accreditare lo stipendio:
- Dotata di IBAN e associata a un conto corrente
- Procedura rapida online per la richiesta della carta
- Ricaricabile in contanti, con bonifico e con altra carta di pagamento
- Gestibile tramite app per Android, iPhone e Windows Phone
- Compatibile con Apple Pay e Google Pay
- Disponibili codici promo per ricevere fino a 25€ all'apertura!
- Fino a 30 € di bonus con codice di benvenuto
- Canone zero il primo anno e fino ai 30 anni di età
- Gestione totalmente autonoma online e via app
- Carta di debito gratuita inclusa
- Prelievi ATM in zona Euro a costo zero
- Viaggia senza commissioni nascoste
- Ottima per ricevere e inviare denaro all'estero
- Sistema di risparmio automatico quando spendi
- Tieni sotto controllo le tue spese impostando dei budget
- Piani Standard, Premium e Business
- Promozione 3 mesi di Revolut Premium gratis
- Tutti i vantaggi di HYPE Next
- Carta di debito World Elite Mastercard
- Assistenza prioritaria anche via WhatsApp
- Pacchetto assicurativo viaggi, acquisti e furti ATM
- Accredita il tuo stipendio e spendi almeno 80€ e ricevi un bonus di 80€ con codice HYPE80
Conviene incassare lo stipendio su carta prepagata?
L’alternativa alla carta è la tenuta di un conto corrente. Quest’ultimo può essere aperto presso banche (fisiche e virtuali) e presso le poste.
Il conto corrente a differenza della prepagata può prevedere un iter più lungo per l’apertura. In alcuni casi, come ad esempio la presenza di molti omonimi, l’apertura può essere ostacolata da beghe burocratiche interne agli istituti di finanziari.
Quando la burocrazia non dà problemi, sono da considerarsi come svantaggi i costi elevati per la tenuta del conto. Anche se oggi le quote mensili sono molto ridotte c’è comunque da versare l’imposta di bollo di 34,20 per giacenze superiori ai 5 mila euro.
Le carte sono tipicamente esenti dal bollo, ma occorre comunque valutare i costi di ricarica ed eventuali canoni. Infatti, per alcune prepagate il bonifico è considerato una ricarica e soggetto quindi ad una spesa di commissione. Analogamente deve essere considerata la possibile presenza di un canone mensile o annuale.
Vedi anche come ricaricare una carta prepagata.
Insomma vanno attentamente confrontati i costi di una prepagata con quelli di un conto corrente.
Un ultimo aspetto che non deve essere sottovalutato riguarda infine la sicurezza. Il conto corrente è sempre protetto dal Fondo Interbancario, questo significa che, nel caso in cui la banca presso cui sono depositati i soldi andasse in default, le giacenze non andrebbero perse.
Vedi anche sicurezza della carta prepagata.
Ancora dal punto di vista della sicurezza è necessario considerare che in caso di furto o smarrimento della carta bisognerebbe bloccarla e, anche se questa fosse assicurata, la sua temporanea sospensione potrebbe creare problemi di disponibilità economica.
In conclusione, entro determinati limiti, è sicuramente possibile usare la carta prepagata per accredito stipendio. Va in ogni caso scelta con cura la tipologia più adatta alle personali esigenze di incasso e spesa e va inoltre valutata l’opportunità di affiancare alla carta un ulteriore strumento per la gestione delle proprie disponibilità economiche per far sì che eventuali problemi alla prepagata non si traducano in una totale mancanza di mezzi economici.
Per te che cerchi una carta sicura per gli acquisti online e nei negozi, facile e pratica da utilizzare in Italia e all'Estero, vai alla classifica delle migliori carte.
Marco Fanelli
Marco Fanelli è un esperto nel settore fintech, con particolare interesse per carte, conti correnti e conti deposito. Con un background come sviluppatore informatico, Marco ha creato uno dei siti più visitati in Italia nel settore finance. Il suo obiettivo principale è fornire guide chiare e dettagliate, risolvere le problematiche annesse all'uso di carte e conti ed offrire recensioni comparative approfondite, rendendo il mondo fintech comprensibile per tutti.

