Carta Pixpay
di Marco Fanelli
Per ricevere la paghetta, pagare gli acquisti online o la pizza con gli amici, è stata creata Pixpay, la carta prepagata per i minorenni che consente di eseguire semplici operazioni in completa sicurezza. In questo articolo vedremo come funziona la carta Pixpay ed esploreremo quali sono i requisiti per richiederla, le opzioni di ricarica e i costi per le diverse operazioni.
Indice Rapido
Caratteristiche della carta Pixpay
La carta prepagata Pixpay è stata pensata appositamente per i minorenni dai 10 anni in su che vogliono gestire in autonomia le spese e preferiscono i pagamenti elettronici rispetto ai contanti. La società francese Pixpay, attiva dal 2023 anche in Italia, si occupa da diversi anni dell’educazione finanziaria dei minori, e fornisce strumenti sicuri e in linea con le esigenze di bambini e genitori. Nel 2023, poi, Pixpay è entrata a far parte del gruppo americano Acorns, una fintech specializzata nel microcredito che offre servizi smart per adulti e ragazzi.
Rispetto alle altre carte prepagate, Pixpay presenta un’applicazione con doppia interfaccia, una per il minore e l’altra per il genitore, per una gestione e un controllo incrociato sul conto. Per richiedere la carta Pixpay e usufruire di tutti i suoi servizi, sono disponibili tre piani di abbonamento, che è possibile scegliere al momento della sottoscrizione del conto.
Tutti i piani di abbonamento Pixpay prevedono l’emissione di una carta prepagata del circuito Mastercard con IBAN, la possibilità di fare acquisti online o nei negozi fisici, di effettuare prelievi e ricariche e di controllare in tempo reale i movimenti tramite smartphone o tablet. I genitori hanno la possibilità di accreditare automaticamente la paghetta e, se si sottoscrive il piano di abbonamento Smart o il piano One, si possono anche ottenere una carta virtuale e alcuni strumenti utili per insegnare ai minorenni come gestire le finanze.
Puoi richiederla su Pixpay.it.
Come funziona
Trattandosi di minori, la carta Pixpay viene sottoscritta dai genitori; in realtà, può pre-iscriversi anche il ragazzo, seguendo le indicazioni e la procedura automatica di registrazione. È opportuno sottolineare che Pixpay è rivolta ai minorenni, cioè a tutti i soggetti che non hanno compiuto 18 anni, quindi raggruppa sia i bambini più piccoli che gli adolescenti, ed è per questo che vengono forniti piani di abbonamento con funzioni differenti.
È possibile ordinare e attivare la carta online, recandosi sul sito ufficiale e poi cliccando sul tasto “Ordina“. Durante la fase di registrazione, sarà possibile scegliere il tipo di abbonamento che si desidera sottoscrivere: ti consigliamo di leggere quali sono i servizi offerti per ogni piano e capire quali sono i più utili alle tue esigenze.
Dopo la registrazione e l’apertura del conto, la carta arriverà al domicilio richiesto in fase di iscrizione e sarà subito possibile iniziare a utilizzarla per fare acquisti o per ricevere denaro dai genitori. Questi ultimi posso anche impostare un limite di spesa settimanale o mensile; inoltre, verrà loro richiesta l’autorizzazione per gli acquisti online, prima che il minore possa concluderli.
L’autorizzazione per i pagamenti, sia nei negozi fisici che online, viene data dai genitori anche se si vuole utilizzare Pixpay all’estero, ad esempio se il ragazzo o la ragazza sta per partire per le vacanze o per un viaggio di studio. Il limite alle operazioni, personalizzabile in tempo reale dal genitore, è stato inserito da Pixpay proprio per evitare che vengano effettuate spese fuori controllo o per chi desidera tutelare il minore da acquisti su siti poco sicuri.
Se il giovane titolare della carta è figlio di genitori divorziati, non può scegliere autonomamente chi ha accesso all’app Pixpay. Solo il genitore titolare del conto può invitare l’altro genitore a co-gestire la carta. Oltre che dai genitori, poi, la carta può essere ricaricata anche da amici e familiari, tramite due strumenti: con l’IBAN associato alla carta o tramite un link fornito da Pixpay.
La carta prepagata Pixpay, che come abbiamo detto è parte del circuito Mastercard, è dotata di sistema contactless; quindi, per pagare nei negozi fisici puoi avvicinarla semplicemente ai terminali, oppure scegliere di registrarla su Google Wallet o Apple Pay e usare lo smartphone per i tuoi acquisti. Le procedure complete di registrazione sul wallet di Google e sul portafoglio di Apple Pay sono spiegate nel dettaglio a questo link.
Vedi anche sicurezza della carta prepagata e come attivare Apple Pay.
Come richiederla
La carta per minorenni Pixpay può essere attivata esclusivamente online, collegandosi al sito della società francese e cliccando su “Ordina”. In fase di registrazione si dovrà:
- specificare chi richiede la carta (mamma o papà);
- inserire i dati personali del minore e del genitore;
- scegliere il piano di abbonamento.
Una volta scelto il tipo di conto, si potrà procedere con le autorizzazioni, con il numero di carte da attivare (se si hanno più figli) e con i servizi da attivare.
La procedura di registrazione è davvero semplice e veloce: basterà fornire un indirizzo e-mail (preferibilmente di uno dei genitori), confermarlo e attendere che la carta Pixpay sia consegnata presso il domicilio. Le tempistiche per il ricevimento della carta sono di 1- 2 settimane, ma possono essere anche più brevi.
Una volta ricevuta a casa la carta prepagata, bisognerà attivarla sull’app Pixpay, disponibile gratuitamente sia per Android che per Apple, e inserire username e password. Per essere sicuri che la carta possa essere usata tanto dai genitori quanto dal minore, è necessario che il genitore abbia completato la verifica dell’identità nell’app e che questa sia stata approvata. Deve fornire due documenti d’identità e fare un Face ID.
Come abbiamo già sottolineato in precedenza, l’app ha una doppia interfaccia, quindi il genitore ha il completo accesso ai dati della carta della minore e riceve una notifica push ogni volta che viene effettuata un’operazione. Le notifiche push di Pixpay devono essere attivate in fase di registrazione o quando si scarica l’app sul proprio smartphone o tablet.
Come ricaricarla
La carta per minorenni Pixpay è una prepagata; di conseguenza, per avere della liquidità disponibile è necessario effettuare delle ricariche, che in questo specifico caso vengono fatte principalmente dai genitori, ma anche da familiari o amici maggiorenni. Ogni carta Pixpay è provvista di un proprio IBAN; dunque, per ricaricarla si potrà eseguire un bonifico bancario, così come usare una carta collegata al conto (solo per importi inferiori ai 300 €).
I genitori che vogliono ricaricare istantaneamente il conto della figlia o del figlio possono farlo anche dall’app Pixpay, cliccando sull’opzione “Riserva genitore“. Ovviamente questo metodo vale solo se si ha la liquidità necessaria, altrimenti occorrerà usare gli altri strumenti di ricarica. Anche le ricariche con carta sono istantanee.
Se il minore vuole chiedere dei soldi o vuole riceverli da nonni, amici o altri familiari, dalla sua pagina personale in app potrà inviare tramite SMS un link di ricarica alla persona desiderata. Il link è valido 10 giorni e non si possono effettuare ricariche superiori a 300 €.
Una funzione davvero innovativa di Pixpay riguarda la paghetta automatica, un’operazione che semplifica le operazioni di ricarica e permette al minore di avere sempre una determinata liquidità sulla carta. Per attivare la paghetta automatica, in fase di registrazione bisogna validare la carta di credito del genitore e specificare l’importo della “paghetta”, decidendo anche se accreditarla ogni settimana o mensilmente.
Vedi anche carte conto e carte prepagate ricaricabili con IBAN.
Come verificare il saldo
La carta Pixpay non è un conto corrente tradizionale, ma uno strumento finanziario denominato “conto di moneta elettronica”; di conseguenza, non potrai visualizzare o scaricare l’estratto conto. Per controllare le spese, i movimenti sulla carta e il saldo, sarà necessario accedere alla sezione “Movimenti” nell’app e scorrere tra le diverse operazioni.
Il saldo della prepagata può essere visualizzato anche nella home dell’app Pixpay: in basso sull’immagine della carta, viene indicato il saldo contabile e disponibile. Lo storico dei movimenti si aggiorna in tempo reale e per navigare tra le diverse voci (uscite, entrate) c’è un filtro di ricerca per data, periodo o parola chiave. Il saldo può essere controllato dal genitore anche sulla propria app, sempre accedendo alla sezione relativa ai movimenti.
Vedi anche saldo negativo su carta prepagata: come è possibile?.
Costi
Ora che sappiamo come funziona la carta Pixpay, andiamo ad analizzare quali sono i costi fissi e variabili di questa prepagata per minorenni, analizzando i tre piani di abbonamento disponibili. Tutti i costi e le funzioni disponibili per piano di abbonamento sono da intendersi per un unico figlio; quindi, se si hanno più figli minorenni, bisognerà aprire diversi conti.
Piano Light
Il piano di abbonamento Light ha un costo mensile di 2,99 € e prevede l’emissione di una carta Pixpay del circuito Mastercard con IBAN, che sarà consegnata gratuitamente presso il tuo domicilio. Nel piano base sono comprese l’attivazione dell’app Pixpay con doppia interfaccia e la possibilità di accesso per cinque persone. Sottoscrivendo questo tipo di abbonamento, si possono effettuare pagamenti illimitati gratuiti sia online che nei negozi fisici, in Italia e nei Paesi UE.
I genitori possono effettuare gratuitamente le ricariche del conto, ma se si sceglie la modalità tramite carta bancaria è previsto un versamento minimo di 20 € per ricarica. Tra gli altri servizi inclusi ci sono:
- la possibilità di ricevere notifiche push in caso di movimenti sul conto;
- l’attivazione della paghetta automatica;
- parental control 100% personalizzabile;
- l’assistenza clienti personalizzata.
Piano Smart
Il piano di abbonamento Pixpay Smart ha un costo di 5,99 € al mese e raggruppa più funzioni rispetto a quello Light, che è da considerare base. In questo piano è sempre prevista l’emissione di una carta prepagata Pixpay, ma si può anche attivare una carta virtuale, utile per avere maggiore sicurezza quando si effettuano gli acquisti online.
Con l’abbonamento Smart si può anche personalizzare la propria carta prepagata (sono disponibili più di 100 design) e avere accesso ad alcune carte in edizione limitata. Una delle funzioni aggiuntive rispetto al piano Light, poi, è l’assicurazione contro la rottura dello schermo dello smartphone, un servizio utilissimo vista la facilità con cui si verificano questi inconvenienti.
Il piano Smart può essere identificato con la mission della società francese Pixpay, visto che attivandolo sono disponibili alcuni strumenti utili per sviluppare la gestione autonoma delle finanze da parte del minore. In particolare, sono state inserite alcune funzioni “pedagogiche”:
- il wallet personale per finanziare i progetti;
- l’attivazione del risparmio automatico;
- la cassaforte (dove vengono accantonati i risparmi);
- i tassi di interesse pedagogici (non si applicano realmente dei tassi d’interesse, ma dei simulatori fanno comprendere come funzionano i prestiti);
- l’impronta di carbonio: per ogni movimento effettuato si calcolano le emissioni di carbonio e si suggeriscono comportamenti per consumare meno e salvaguardare la natura circostante (programma Greenbox di Pixpay).
Vedi anche carte prepagate per acquisti online.
Piano One
L’ultimo piano disponibile è chiamato One di Pixpay e, oltre a comprendere tutte le funzioni presenti negli altri abbonamenti, contiene ulteriori funzioni; ha un costo fisso mensile di 9,99 €. La carta prepagata Pixpay può essere personalizzata con la propria foto, con testi, colori e immagini generati dall’intelligenza artificiale. Inoltre, con Pixpay One si può ottenere l’1% di cashback per ogni acquisto presso i negozi fisici e l’accesso a offerte esclusive con le aziende partner della società francese.
Sempre nell’abbonamento è compreso il Pacchetto Viaggio, che comprende diversi servizi: assistenza durante il viaggio, transazioni prive di commissioni e assicurazione viaggio. Per questo, il pacchetto One è particolarmente indicato per chi deve partire per un viaggio studio o per le vacanze, e per i genitori che vogliono avere la sicurezza che il minore abbia assistenza continua e la possibilità di risparmiare sulle commissioni estere per gli acquisti nei negozi fisici.
Per quanto riguarda i costi, tutte le operazioni e l’emissione della carta sono comprese nel prezzo fisso dell’abbonamento mensile. L’abbonamento si può interrompere in qualsiasi momento: basta comunicarlo a Pixpay, anche tramite l’app, e non vi sono costi per il recesso.
Vedi anche carta prepagata senza limiti.
Limiti
La carta Pixpay è gestita soprattutto dai genitori, per questo motivo non vi sono limiti prefissati di spesa o di prelievo, ma vengono stabiliti in completa autonomia. Ad esempio, se la paghetta di tuo figlio è di 100 € al mese, quando avrà speso tale somma non potrà più ottenere fondi, se non facendo espressa richiesta a te. I fondi possono essere spesi anche in un solo giorno, visto che si tratta di piccole somme e che vengono monitorati in modo costante dai genitori.
Una particolarità della carta Pixpay rispetto alle altre prepagate è che i limiti di prelievo o di pagamento dipendono dalla modalità di erogazione della paghetta. I trenta giorni, ad esempio, partono da quando il genitore effettua la ricarica, quindi non bisogna intendere 30 giorni come mese solare.
Per comprendere come funziona, proviamo a fare un esempio: ipotizziamo che il genitore ricarichi la carta Pixpay con 200 € ogni giorno 12 del mese. Volendo, il minore potrà spenderli anche tutti il 13 dello stesso mese ma, per ottenere nuova liquidità, dovrà attendere il 12 del mese successivo, o comunque il trascorrere dei 30 giorni dalla ricarica. Oppure, dovrà chiedere denaro espressamente al genitore.
Questo sistema è stato introdotto per permettere al minorenne di gestire i suoi soldi nell’arco di un mese. Così, se decide di spenderli subito e non fa attenzione, dovrà attendere che trascorra del tempo e non potrà procedere con i suoi acquisti.
Segni particolari
Uno dei tratti distintivi della carta prepagata Pixpay è che i genitori possono decidere in base all’età del minore e alle sue specifiche esigenze quali servizi e operazioni attivare, così da avere un maggiore controllo e aiutarlo a sviluppare step by step la sua autonomia finanziaria.
In particolare, Pixpay è stato pensato per i più giovani, soprattutto per chi ha un’età compresa tra i 10-13 anni; chi ha già compiuto 14 anni, infatti, non necessariamente apprezza il controllo costante dei genitori sugli acquisti e sui movimenti della carta. Per i ragazzi più grandi, i genitori possono attivare l’opzione Pixpay Go. Questa permetterà ai ragazzi di avere più privacy e una maggiore indipendenza nell’uso della carta. I genitori non riceveranno più le notifiche delle spese e il dettaglio delle transazioni, i ragazzi potranno effettuare bonifici in uscita e gestire autonomamente le impostazioni della carta.
Oltre ad autorizzare gli acquisti online, se si ha paura che il minorenne possa acquistare tabacchi, bibite alcoliche o giocare d’azzardo, è possibile bloccare i pagamenti verso alcuni tipi di esercenti. Il blocco di determinati commercianti può essere rimosso in qualsiasi momento, soprattutto se il minore utilizza il tabaccaio sotto casa per acquistare ricariche telefoniche, cancelleria o altri prodotti non considerati dannosi.
Vedi anche carte prepagate per minorenni e carte prepagate per giovani.
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Marco Fanelli
Marco Fanelli è un esperto nel settore fintech, con particolare interesse per carte, conti correnti e conti deposito. Con un background come sviluppatore informatico, Marco ha creato uno dei siti più visitati in Italia nel settore finance. Il suo obiettivo principale è fornire guide chiare e dettagliate, risolvere le problematiche annesse all'uso di carte e conti ed offrire recensioni comparative approfondite, rendendo il mondo fintech comprensibile per tutti.
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